Stamperia Berardinelli

Mimmo Paladino

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Domenico Paladino, meglio noto come Mimmo (Paduli, 18 dicembre 1948), è un artista e pittore italiano. È tra i principali esponenti della Transavanguardia, movimento fondato da Achille Bonito Oliva nel 1980 che individua un ritorno alla pittura, dopo le varie correnti concettuali sviluppatesi negli anni settanta. Le sue opere sono collocate in permanenza in alcuni dei principali musei internazionali tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York. Tiene la sua prima personale a Caserta, nel 1969. Nel 1978 è a New York dove espone, nell’anno successivo, in personali alla Marian Goodman Gallery e alla Annina Nosei Gallery. Nato il 18 dicembre 1948 a Paduli provincia di Benevento. Nel 1980 partecipa alla sua prima Biennale di Venezia, invitato da Achille Bonito Oliva nella sezione Aperto 80, insieme con Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Nicola De Maria. Nel 1980 viene selezionato dal Catalogo Nazionale d’Arte Bolaffi (no. 15) insieme con Giulio Paolini, Valerio Adami, Lucio Bulgarelli, Gianfranco Goberti e Cassano. Nel 1985 la Lenbachhaus di Monaco di Baviera organizza la sua prima mostra retrospettiva in uno spazio pubblico. Nel 1988 è invitato con una sala personale alla Biennale di Venezia. Nel 1990 realizza, presso la sede della Fondazione Orestiadi di Gibellina, la “Montagna di sale”. Nel 1991 partecipa a una grande mostra a Praga per l’inaugurazione del Castello Reale, appena ristrutturato. Nel 1992 realizza l’Hortus Conclusus a Benevento. Nel 1994 è il primo artista contemporaneo italiano a tenere una mostra in Cina, alla Galleria Nazionale delle Belle Arti di Pechino. Nel 1995 Napoli gli dedica una grande rassegna in tre spazi pubblici prestigiosi: Scuderie di Palazzo Reale, Villa Pignatelli Cortes e Piazza del Plebiscito dove realizza la sua memorabile Montagna di sale. Nel 1999 la South London Gallery organizza una vasta mostra nell’ambito della quale viene esposto, sotto la Roundhouse il grande ciclo dei Dormienti; sempre nello stesso anno la Royal Academy di Londra lo insignisce del titolo di Membro Onorario. Nel 2006 ha ideato e realizzato il film Quijote, a cui hanno partecipato tra gli altri Peppe Servillo (Avion Travel), Lucio Dalla, Alessandro Bergonzoni, Enzo Cucchi.Inoltre è stato autore di una riqualificazione della Piazza dei Guidi a Vinci(FI),interpretando così alla sua maniera il suo stile inconfondibile. Nel 2008 viene affidata a Paladino la controversa realizzazione di 4 teloni a copertura delle impalcature dei lavori di restauro della torre campanaria del Duomo di Modena detta Ghirlandina. L’opera sarà visibile per tutta la durata dei lavori che dovrebbero concludersi nel 2010. Vanno inoltre segnalate mostre al Kunstmuseum di Basilea, alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna e alla Royal Academy di Londra e la mostra retrospettiva al Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 2002-2003. Ha sempre amato lavorare a fianco di poeti e musicisti come Giuseppe Conte, Edoardo Sanguineti, Gian Ruggero Manzoni, Brian Eno, Raffaele La Capria, Roberto Alajmo e con loro ha realizzato libri d’arte ed eventi artistici. Dal giugno al novembre 2008 si è svolta presso Villa Pisani a Strà (Venezia) una mostra che prevede anche alcune opere inedite create dall’artista appositamente per questo spazio. Il 28 giugno 2008, nell’ambito dell’iniziativa “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa” promossa da Amani e Alternativa Giovani, è stato inaugurato sull’isola di Lampedusa un monumento realizzato dall’artista dedicato alla memoria dei migranti deceduti in mare. Nel 2009 un gruppo di sue sculture viene esposto,”en plein air”, a Orta San Giulio, sul Lago d’Orta, in una mostra curata da Flavio Arensi; fra le varie opere un cavallo che galleggia davanti alla riva di villa Bossi, sede municipale. Il libro (Allemandi & C., testi di Flavio Arensi e Goffedo Fofi) collegato alla mostra riporta 48 foto originali e inedite di Gianni Berengo Gardin: il famoso fotografo ha realizzato una serie di ritratti a Pladino e alle sue opere collocate a Orta san Giulio. Una delle sculure “Caduto a ragione” viene collocata sull’isola di san Giulio con l’ausilio di un elicottero.

 

eng-buttonMimmo Paladino (Paduli, 1948)

Paladino studied at the Benevento art school from 1964 to 1968. At the beginning of his career, strangely enough for someone who was to become one of the most versatile Italian artists, he concentrated mainly on drawing. He moved to Milan in 1977 during which period his paintings were mostly monochrome and, at times, incorporated found objects: the dominant artistic currents of the time were Conceptualism and Minimalism, and perhaps his monochromes reflected this. However, by the late 1970s he was making brightly colored, almost expressionist figurative paintings. Together with Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, and Nicola de Maria, he became associated with the group that the critic Achille Bonito Oliva baptized the Transavanguardia, probably the most internationally-known Italian art movement since Futurism. From that moment on shows of his work proliferated.
His work not only makes use of a wide variety of techniques, ranging from painting and sculpture to print making and film (his film of Cervantes’ Don Quixote was presented at the 2006 Venice Film Festival ), but his interest in music and poetry led him, in 2008 to create a grand installation at the Museo dell’Ara Pacis in Rome, with music by Brian Eno.
His work continues to contain imagery derived, not just  from mythology, Christianity, and the themes of death and sacrifice, but also from tribal tradition and even that of his Campania homeland.
His work was seen at the Venice Biennale in 1980 and in 1988. In 2001 the catalogue raisonné of his graphics was published by Art of this Century, New York – Paris. His show at the Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, was the widest-ranging retrospective exhibition ever to be organized in Italy.
He lives and works in both Rome and Paduli.
Among recent solo shows mention should be made of those at the Galleria Cardi in Milan and Pietrasanta, the Galleria Christian Stein, Milan, the Givon Art Gallery Ltd, Tel Aviv, the Galleria Valentina Bonomo – Arte Contemporanea, Rome, and the Galleria Alessandro Bagnai, Florence, all in 2010; Palazzo Reale, Milan, Zane Bennett Contemporary Art, Santa Fe, 2011; A plus A Centro Espositivo Sloveno, Venice, the Alan Cristea Gallery, London, and the Galleria L´Ariete, Bologna, 2012; the Galerie Chantal Bamberger, Strasbourg, 2013.