Stamperia Berardinelli

Sandro Chia

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Sandro Chia nasce a Firenze nel 1946 ed inizia la sua formazione artistica all’Istituto d’Arte di Firenze per proseguire gli studi presso l’Accademia di belle Arti dove si laurea nel ’69.
Negli anni seguenti viaggia , si muove tra l’Italia l’Europa e la turchia ma il suo viaggio è più che altro interiore , una ricerca di se stesso che serve a riordinare le idee e che lo fa sbarcare di nuovo in Italia , a Roma, dove tiene una delle sue prime esposizioni personali presso la Galleria la Salita nel 1971. Sono i mitici anni ’70 carichi di fervore e innovazione quelli che fanno incrociare il suo destino con quello di altri giovani artisti suoi contemporanei con i quali condivide lo stesso filone espressivo e concettuale : Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, De Maria, Clemente.
É la “Transavanguardia” , filone in bilico tra Concettuale , Mitologia ed Espressionismo pittorico taggato poi come Neo-Espressionismo ed evoluto in Classicismo -Espressionista.
In loro credono molto anche grandi galleristi del momento come Lucio Ameli a Napoli o il critico d’arte Bonito Oliva che assieme a molti altri contribuiscono al loro successo anche oltre ai confini nazionali. Prosegue la sua formazione a Monchengladbach in germania per anni ma il viaggio prosegue attraverso le mostre i paesi e gli incontri per sbarcare a New York nei primissimi anni ’80 dove si stablirà con il suo studio. La sua fama internazionale si consolida successivamente nel 1982 con l’invito a partecipare a “Documenta VII” e alla biennale di Venezia nel 1988. E’ verso fie degli anni ’80 che inizia un rapporto continuativo con la Stamperia Berardinelli con la quale produce alcune tra le sue più belle pagine di grafica che ne arricchiscono il percorso artistico sino ai giorni nostri. Sono innumerevoli le mostre e le gallerie da quegli anni ad oggi ne consacrano la fama di grande artista di lvello mondiale; troppe per citarle tutte ma che il lettore attento non avrà difficoltà a reperire sulla rete come pure gli approfondimenti sulla sua poetica.
Oggi vive a Montalcino dove coltiva le sue vigne attorno al Castello Romitorio da cui sgorga un’ottimo Brunello assieme alle sue meravigliose tele.

 

eng-button  Sandro Chia (Florence, 1946)

Sandro Chia began his studies at the Florence art institute and then continued with them at the academy of fine arts from where he graduated in 1969.
He traveled around widely in the following years: to Italy, Europe, and Turkey; but mainly this was an interior journey, a search for himself in order to reorder his ideas. Finally he settled back in Rome where he was to hold one of his first solo shows at the Galleria La Salita in 1971. It was in the mythical 1970s, years bubbling with innovation and ideas, that fate led him to meet up with other young artists, contemporaries of his, with whom he could share his same expressive and conceptual interests: Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, De Maria, and Clemente.
This was the Transavanguardia, a movement on the cusp between pictorial Conceptualism, Mythology, and an Expressionism later to be tagged as Neo-Expressionism and which then evolved into Expressionist-Classicism.
At the time many important gallery dealers, such as Lucio Amelio, had faith in the young artists, as did the critic Achille Bonito Oliva who, together with many others, contributed to their success beyond Italy. For many years Chia continued his development in Monchengladbach, Germany, but then continued with his journey again at the beginning of the 1980s when he arrived in New York where he set up his studio. His international fame was consolidated in 1982 when he was invited to take part in Documenta VII and at the 1988 Venice Biennale. It was towards the end of the 1980s that he began an ongoing working relationship with the Stamperia Berardinelli together with which he was to produce some of his most impressive prints, works which were to be a precious addition to his output until the present day.
From then until today many exhibitions and galleries have set the seal on his reputation as one of the world’s great artists – too many to indicate them all here, but those interested will have no difficulty in tracking them down on the web, where his poetics can also be further investigated.
Today he lives in Montalcino where he cultivates his vineyards near to the Castello Romitorio and where he produces an excellent Brunello wine as well as his splendid canvases.