Artisti / Gastone Novelli

Gastone Novelli nasce nel 1925 a Vienna da Margherita Mayer von Ketschendorf e Ivan Novelli. Nel 1943, a diciott’anni, partecipa alla Resistenza, viene arrestato, incarcerato e torturato. Condannato a morte, la pena viene commutata in carcere a vita grazie all’intervento della madre e viene liberato all’ingresso delle truppe alleate a Roma il 4 giugno 1944. Dal 1950 al 1954 risiede in Brasile, dove si dedica a molteplici attività. Sposta la sua ricerca pittorica nell'ambito dell'astrazione geometrica anche attraverso la conoscenza di Max Bill e la rivelazione dell’opera di Paul Klee. Si dedica alla produzione di ceramiche, alla realizzazione di allestimenti e all’insegnamento. Tiene mostre personali e partecipa alla I e alla II Biennale di San Paolo. Nel 1963 acquista a Saturnia un terreno dove costruisce una casa, che diviene luogo di incontro di amici scrittori e artisti, fra cui Pietro Consagra, Alfredo Giuliani, Giorgio Manganelli, Gianni Novak, Elio Pagliarani, Toti Scialoja, Giulio Turcato. Alla fine dell’anno partecipa di nuovo alla Biennale di San Paolo nella sezione italiana organizzata dalla Biennale di Venezia. Questa mostra gli apre le porte alla sua prima partecipazione alla Biennale dove sarà invitato nel 1964 con una sala personale. In ottobre 1968 è a Milano dove inizia l’insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Brera. Muore il 22 dicembre dello stesso anno.
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Gastone Novelli nasce nel 1925 a Vienna da Margherita Mayer von Ketschendorf e Ivan Novelli. Nel 1943, a diciott’anni, partecipa alla Resistenza, viene arrestato, incarcerato e torturato. Condannato a morte, la pena viene commutata in carcere a vita grazie all’intervento della madre e viene liberato all’ingresso delle truppe alleate a Roma il 4 giugno 1944. Dal 1950 al 1954 risiede in Brasile, dove si dedica a molteplici attività. Sposta la sua ricerca pittorica nell'ambito dell'astrazione geometrica anche attraverso la conoscenza di Max Bill e la rivelazione dell’opera di Paul Klee. Si dedica alla produzione di ceramiche, alla realizzazione di allestimenti e all’insegnamento. Tiene mostre personali e partecipa alla I e alla II Biennale di San Paolo. Nel 1963 acquista a Saturnia un terreno dove costruisce una casa, che diviene luogo di incontro di amici scrittori e artisti, fra cui Pietro Consagra, Alfredo Giuliani, Giorgio Manganelli, Gianni Novak, Elio Pagliarani, Toti Scialoja, Giulio Turcato. Alla fine dell’anno partecipa di nuovo alla Biennale di San Paolo nella sezione italiana organizzata dalla Biennale di Venezia. Questa mostra gli apre le porte alla sua prima partecipazione alla Biennale dove sarà invitato nel 1964 con una sala personale. In ottobre 1968 è a Milano dove inizia l’insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Brera. Muore il 22 dicembre dello stesso anno.